riccardo schnabl a elvira puccini
15 novembre 1924
Cara Signora Elvira,
sono tornato da Bruxelles dove ho passato qualche giorno vicino al nostro caro Giacomo. Imagino la sua vita di ansie e timori. Ma le giuro che non è per ingannarla che le scrivo. Giacomo ha un buon aspetto e i medici hanno le migliori speranze. S’è parlato molto seriamente anche con Orsini Baroni. Dunque abbia fede, scriva a Giacomo in modo che egli la sappia calma. Lei non imagina quali dolci parole abbia per Lei, quando ne parla! Egli soffre, pensando che lei si agita per lui! È tanto caro e buono! Siamo d’accordo con Tonio per ogni eventualità perché voglio essere a Bruxelles ogni volta che si decide qualche cosa di importante.
Credo che fra giorni, quando lo libereranno dal collare di radio, si sentirà assai meglio. Saluti carissimi per Fosca
L’amico devotissimo
R Schnabl Rossi
Pubblicata in Giacomo Puccini. Lettere a Riccardo Schnabl, a cura di S. Puccini, Milano, Emme Edizioni, 1981