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Le Persone

Carlo Angeloni

(Lucca, 16 luglio 1834 – ivi, 13 gennaio 1901) compositore e docente. Allievo di Michele Puccini senior all’Istituto musicale di Lucca, vi divenne insegnante di canto e poi, dal 1873, di composizione, succedendo al dimissionario Fortunato Magi, zio di Giacomo. Tra i suoi allievi di composizione, oltre a Giacomo Puccini, figurano Carlo Carignani e Gaetano Luporini.

Antonio Bazzini

(Brescia, 11 marzo 1818 – Milano, 10 febbraio 1897) violinista, compositore e didatta. Fino al 1864 ebbe una carriera come violinista in tutta Europa; in seguito si dedicò alla composizione e all’insegnamento. Dal 1873 insegnò composizione al Conservatorio di Milano, che diresse dal 1882. Come allievi ebbe – oltre a Puccini – Catalani e Mascagni. Fra le sue composizioni si ricorda l’opera lirica Turanda (1867).

Antonio Bettolacci

Amico intimo e compagno di caccia di Puccini, era amministratore della famiglia Ginori-Lisci, proprietaria fra l’altro del Lago di Massaciuccoli.

Elvira Bonturi

(Lucca, 13 giugno 1860 – Milano, 9 luglio 1930), compagna e poi moglie di Giacomo Puccini, dal quale ebbe un unico figlio, Antonio. Il 19 febbraio 1880 aveva sposato Narciso Gemignani; dal matrimonio erano nati Fosca e Renato. Nel 1886 lasciò il marito per seguire Puccini. Spesso nelle lettere Giacomo ed Elvira si chiamano rispettivamente «Topisio» e «Topisia».

Livia Bonturi

(Lucca, 6 ottobre 1873 – ? 9 gennaio 1945), sorella di Elvira, abitò nella Casa natale dal 1927 al 1937.

Zeffiro Bonturi

(Lucca, 19 gennaio 1862 – ?), fratello di Elvira.

E. Buonini

Pittore, è da identificarsi probabilmente con un Buonini facente parte della ‘colonia’ di lucchesi abitanti a Roma e amico di Puccini.

Leonetto Cappiello

(Livorno, 1875 – Cannes, 1942), pittore, cartellonista e caricaturista, attivo a Parigi dal 1898, è considerato uno dei padri del cartellonismo pubblicitario. Di Puccini realizzò anche celebri caricature.

Alfredo Caselli

(Lucca, 8 dicembre 1865 – San Pellegrino in Alpe, Lucca, 15 agosto 1921) proprietario del caffè Caselli (prima Carluccio, oggi Di Simo) in via Fillungo a Lucca, intimo amico di Puccini. Il suo locale fu un punto di ritrovo per molti artisti e intellettuali famosi, tra cui Giovanni Pascoli.

Angela Cerù

(Camaiore, Lucca, 8 settembre 1778 – Lucca, 1865) sposa Domenico Puccini il 13 novembre 1805.

Arcangelo Cerù

Fratello di Angela, abitava al primo piano dell’edificio in cui si trova la Casa natale.

Nicolao Cerù

(Lucca, 1815/17 – ivi, 27 giugno 1894) cugino di Michele Puccini senior. Fu medico, filantropo e studioso, collezionista di autografi, manoscritti, documenti, libri vari e memorie relative alla storia di Lucca, oggi conservati presso l’Archivio di Stato di Lucca. Alla morte del cugino, divenne il tutore dei suoi figli; aiutò finanziariamente la famiglia Puccini e in particolare sovvenzionò gli studi a Milano sia di Giacomo sia di Michele junior.

Galileo Chini

(Firenze, 2 dicembre 1873 – ivi, 23 agosto 1956), pittore, decoratore e ceramista. Uno dei protagonisti dello stile Liberty italiano. Dal 1908 lavorò anche per il teatro. Disegnò fra l’altro i bozzetti e le scene per le prime assolute di Gianni Schicchi e Turandot.

Pietro Coppola

(Milano, 1888 – Losanna, 1971) direttore d’orchestra, può essere considerato quasi uno specialista della Fanciulla del West, con cui si cimentò fin dalle prime rappresentazioni: a Lucca e a Torino nel 1911, come assistente di Tullio Serafin e di Vittorio Gui, poi a Firenze, nell’aprile 1912, sempre alla presenza di Puccini.

Dante Del Fiorentino

(Quiesa, Lucca, 13 marzo 1889 – Massarosa, Lucca, 19 novembre 1969) sacerdote. Dopo la prima guerra mondiale fu cappellano a Torre del Lago dove conobbe Puccini. Nel 1923 si trasferì a New York dove divenne parroco nel quartiere di Brooklyn. Collezionò documenti pucciniani in Italia e pubblicò nel 1952 per la prima volta la Messa e una biografia sul compositore.

Rita Dell’Anna

(Milano, 24 luglio 1904 – Monte Carlo, 24 luglio 1979), moglie di Antonio Puccini jr. La creazione di un museo nella casa natale di Giacomo Puccini si deve alla sua donazione dell’immobile e di molti cimeli e documenti.

Fontana, Ferdinando

(Milano, 30 gennaio 1850 – Lugano, 12 maggio 1919). Scrittore e giornalista. Aderente al movimento della Scapigliatura, scrisse molti libretti, fra cui quelli per Franchetti e per le prime due opere di Puccini, Le Villi ed Edgar. Fervente so­cialista, dopo la rivolta operaia di Milano, nel 1898 andò in esilio in Svizzera, dove risiedette fino alla morte

Raffaello Franceschini

(Lucca, 7 aprile 1854 – Celle di Pescaglia, Lucca, 28 maggio 1942) cognato di Giacomo Puccini. Nel 1882 sposò Ramelde, sorella del musicista, dalla quale ebbe le tre figlie Alba (o Albina), Nelda e Adelaide (detta Nina). Per molti anni fu il direttore dell’esattoria comunale di Pescia.

Narciso Gemignani

(Lucca, 30 marzo 1856 – ivi, 26 febbraio 1903)
commerciante e baritono dilettante. Aderì alla Loggia massonica Francesco Burlamacchi all’Oriente di Lucca. Il 19 febbraio 1880 sposò Elvira Bonturi, dalla quale ebbe due figli, Fosca e Renato. La moglie l’abbandonò nel 1886 per vivere con Puccini, portando con sé la figlia e lasciando al padre il maschio neonato. Nelle lettere il musicista si riferisce a lui con il soprannome di Bambacini o Mago.

Domenico Ghiselli

(Lucca, 1880 – Viareggio, 1934) pittore, scultore e decoratore.

Giuseppe Giacosa

(Colleretto Parella, Ivrea, 21 ottobre 1847 – ivi, 1 settembre 1906) commediografo e librettista. Autore di numerosi drammi teatrali, tra i quali Tristi amori (1887) e Come le foglie (1900), fu anche editore e direttore della rivista «La Lettura». Scrisse con Luigi Illica i libretti per La bohèmeTosca Madama Butterfly.

Luigi Illica

(Castell’Arquato, Piacenza, 9 maggio 1857 – Colombarone, Modena, 16 dicembre 1919) librettista, giornalista, scrittore e drammaturgo. Scrisse con Giuseppe Giacosa i libretti di La bohèmeTosca Madama Butterfly. Scrisse anche libretti per Alfredo Catalani, Alberto Franchetti, Antonio Smareglia, Umberto Giordano, Pietro Mascagni e altri. Come drammaturgo, scrisse commedie in lingua e in dialetto milanese.

Maria Jeritza

(Brno, 1887 – Orange, New Jersey, 1982), celebre soprano, ricoprì, nel corso della sua carriera internazionale, molti ruoli pucciniani (famosa era la sua interpretazione di Tosca). Conobbe Puccini a Vienna, in occasione della prima austriaca de La fanciulla del West.

Albina Magi

(Lucca, 2 novembre 1830 – ivi, 17 luglio 1884), madre di Giacomo. Intorno al 1850 sposò Michele Puccini dal quale ebbe sette figlie: Otilia, Tomaide, Temi (o Zemi), Nitteti, Iginia, Ramelde, e Macrina, i due figli Giacomo e Michele.

Edoardo Marchioro

(1882 – 1935), scenografo formatosi nell’ambiente del Teatro alla Scala, iniziò la carriera nel 1913. La collaborazione col Teatro alla Scala, iniziata nella stagione 1921-22, continuò intensa e feconda fino alla morte.

Carola Martinelli

Domestica di casa Puccini a Lucca dal 1860.

Assunta Menconi

(gennaio 1827? – marzo 1908?) domestica di casa Puccini a Lucca dal 1854.

Armando Nieri

(Lucca, 1880 – ivi, 1970), proprietario col fratello Luigi dell’Hotel Universo a Lucca e gestore del Casinò di Bagni di Lucca, strinse amicizia con Puccini probabilmente nel 1907, quando il compositore alloggiava nel suo albergo durante l’allestimento di Madama Butterfly al Teatro del Giglio.

Angela Maria Piccinini

(Lucca, 2 ottobre 1722 – ivi, 14 febbraio 1794) nel 1742 sposò Giacomo Puccini senior.

Amilcare Ponchielli

(Paderno Fasolaro, Cremona, 31 agosto 1834 – Milano, 16 gennaio 1886) compositore e docente. Fu l’insegnante di composizione di Puccini e Mascagni al Conservatorio di Milano, dove sopraggiunse nel 1882 in sostituzione di Antonio Bazzini, nominato direttore. Scrisse undici opere liriche, fra cui La Gioconda (Milano, 1880).

Antonio Puccini junior

(Monza, 22 dicembre 1886 – Viareggio, 21 febbraio 1946), figlio di Giacomo Puccini ed Elvira Bonturi. Studiò elettrotecnica e ingegneria meccanica a Mittweida, in Germania, senza terminare gli studi. Nel 1933 sposò Rita Dell’Anna. In famiglia veniva chiamato Tonio.

Antonio Puccini senior

(Lucca, 30 luglio 1747 – ivi, 10 febbraio 1832), compositore. La sua carriera ripercorse le tappe di quella del padre Giacomo: compì gli studi musicali a Bologna (con Giuseppe Carretti e l’abate Zanardi), fu ammesso all’Accademia Filarmonica (1771), ottenne gli incarichi di Maestro della Cappella di Palazzo e organista in Cattedrale a Lucca. Nel 1771 sposò Caterina Tesei.

Chiara Puccini

(Lucca, 19 ottobre 1811 – ivi, 24 dicembre 1889) sorella di Michele Puccini senior, quindi zia di Giacomo. Nel 1842 sposò Evaristo Biagini, da cui ebbe sette figli, tra cui Adelchi Carlo e Roderigo.

Domenico Puccini

(Lucca, 5 aprile 1772 – ivi, 25 maggio 1815) compositore, figlio di Antonio Puccini senior e Caterina Tesei. Compì gli studi a Bologna con padre Mattei e in seguito a Napoli con Paisiello. Durante il principato dei Baciocchi guidò varie cappelle di corte. Nel 1805 sposò Angela Cerù, musicista dilettante. La sua produzione affianca ai generi già frequentati dal padre e dal nonno anche musica da camera e opere.

Giacomo Puccini senior

(Celle in Val di Roggio, oggi Celle dei Puccini, Lucca, 26 gennaio 1712 – Lucca, 16 maggio 1781) compositore, capostipite della dinastia musicale dei Puccini. Rimasto orfano di padre a meno di quattro anni, si trasferì a Lucca dove poté contare sul sostegno di uno zio chierico. Portò a compimento gli studi musicali a Bologna, alla scuola di Giuseppe Carretti.
Con l’ambiente bolognese rimase in contatto anche dopo il rientro nella città natale, grazie all’ammissione all’Accademia Filarmonica (1743) e ai rapporti con padre Martini. Nel 1739 fu nominato maestro della Cappella di Palazzo e nell’anno successivo organista della Cattedrale di San Martino. A questi due incarichi se ne aggiunsero molti altri, nelle tante chiese lucchesi. Nel 1742 sposò Angela Maria Piccinini.

Iginia Puccini

(Lucca, 19 novembre 1856 – ivi, 2 ottobre 1922) sorella di Giacomo. Educanda dal 1863 nel convento delle suore agostiniane di S. Nicolao (poi trasferito a Vicopelago, nei sobborghi), prese i voti il 29 novembre 1875 con il nome di suor Giulia Enrichetta. Fu superiora del convento per cinque volte.

Macrina Puccini

(Lucca, 13 settembre 1862 – ivi, 4 gennaio 1870) sorella di Giacomo.

Maria Nitteti Puccini

(Lucca, 27 ottobre 1854 – Pordenone, 3 giugno 1928) sorella di Giacomo, che spesso la soprannominava Merolle o Nano. Il 24 febbraio 1884 sposò l’avvocato Alberto Marsili, dal quale ebbe i figli Carlo Alberto e Alba.

Michele Puccini junior

(Lucca, 19 aprile 1864 – Rio de Janeiro, 12 marzo 1891) fratello di Giacomo. Come il fratello maggiore, studiò prima all’Istituto musicale di Lucca, poi al Conservatorio di Milano. Nell’autunno del 1889 emigrò in Argentina e trovò lavoro a Jujuy come insegnante di musica e d’italiano. Morì di febbre gialla.

Michele Puccini senior

(Lucca, 27 novembre 1813 – ivi, 23 gennaio 1864), padre di Giacomo, compositore, organista della Cattedrale di San Martino, insegnante e Direttore dell’Istituto e della Cappella musicale.

Otilia Puccini

(Lucca, 24 gennaio 1851 – ivi, 9 marzo 1923) sorella di Giacomo. Il 13 agosto 1872 sposò il medico Massimo Del Carlo, dal quale ebbe il figlio Carlo.

Ramelde Puccini

(Lucca, 18 dicembre 1859 – Bologna, 8 aprile 1912) sorella di Giacomo. Il 2 febbraio 1883 sposò l’esattore Raffaello Franceschini, dal quale ebbe le figlie Alba (o Albina), Nelda e Adelaide (soprannominata Nina).

Simonetta Puccini

(Pisa, 2 giugno 1929 – Milano, 16 dicembre 2017) figlia di Antonio Puccini jr e ultima discendente diretta del compositore. Nel 1979 fonda l’Istituto di Studi Pucciniani, con lo scopo di studiare e valorizzare la figura e l’opera di Giacomo Puccini e dei suoi antenati musicisti e nel 1996 l’Associazione Amici delle Case di Giacomo Puccini, per il restauro e il mantenimento della casa di Torre del Lago e quanto in essa contenuto. Nel 2005 nasce la Fondazione Simonetta Puccini, nominata sua erede universale.
Simonetta Puccini è sepolta nella cappella di famiglia all’interno della Villa Museo di Torre del Lago.

Temi (o Zemi) Puccini

(Lucca, 5 ottobre 1853 – ivi, 1854) sorella di Giacomo.

Tomaide Puccini

(Lucca, 14 aprile 1852 – ivi, 24 agosto 1917) sorella di Giacomo. Il 13 luglio 1881 sposò il vedovo Enrico Gherardi.

Giulio Ricordi

(Milano, 19 dicembre 1840 – ivi, 6 giugno 1912) diresse la casa editrice di famiglia dal 1888 succedendo al padre Tito. Ebbe un ruolo determinante nell’affermazione di Puccini, per il quale fu un punto di riferimento sia artistico che personale.

Sybil Seligman

(Pancras, Middlesex, 1868 – Londra, 1936), nata Beddington. Nel 1891 aveva sposato il banchiere David Seligman. Presentata a Puccini nel 1904 da Francesco Paolo Tosti, suo insegnante di canto, fu da allora amica intima e confidente/consulente del compositore.

Caterina Tesei

(Bologna, 1747 – Lucca, 7 marzo 1818), nel 1771 sposò Antonio Puccini senior.

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