angelo magrini ad erminia magrini

25 novembre 1924                    

Martedì sera

Cara Erminia

Stamani ho visto il Maestro non ti dico la pena perché certo la immagini. Prima quando dormiva sembrava già un trapassato – poi si è svegliato e malgrado il parere contrario dei medici mi à voluto vedere mi à preso una mano e à stretto con tutte le sue poche forze mi ha guardato con due occhi velati con uno sguardo che non so descrivere ma che non posso scordare e poi due lacrime gli sono spuntate. Poveretto! Non parla scrive e à scritto:

La scamperò? E al mio sì à scritto No, sono finito!

Non può parlare e si sforza e qualche volta dal cannello viene fuori qualche parola come un soffio…

Oggi ci sono tornato e sono stato tutto il pomeriggio, à trovato il modo di dirmi se c’era caccia, se era bella la maremma, come ci si trova in casa e poi à scritto “beato lei che è giovane!

Ha un continuo rantolo che esce dal cannello, è una cosa terribile, sembra che la testa sia isolata dal resto del corpo. E soffre e specialmente quando non arriva a farsi capire. À negli occhi la rassegnazione, la disperazione, il dolore, e tutto questo con lo sguardo velato già morto…

Guarirà? I dottori ànno gran fede, questa crisi durerà tre o quattro giorni, dopo dovrà migliorare e sarà fuori pericolo, ora il pericolo esiste e può essere sia di polmonite come di un forte attacco di tosse ma ti ripeto i dottori sono sereni e dicono che fra 8/10 giorni leveranno il cannello e potrà parlare e mangiare e bere, soprattutto il bere è arso dalla sete e non può bere, è una cosa atroce e quello che deve soffrire deve essere inaridito. Ogni tanto muove la mano come dire non ne posso più.

Fra 15 giorni leveranno gli aghi e dopo potrà uscire dalla casa di salute che è assai brutta e dopo un mese potrà tornare in Italia, guarito almeno per ora –

È stata una vera e propria operazione, figurati uno squarcio di 10 centimetri alla gola tale quale si fa agli agnelli, poi ànno frugato dentro per isolare il tumore che è grosso come una noce e lo ànno circondato con sette aghi di platino irradiati – E tutto questo è durato esattamente tre ore e quaranta minuti! E quasi sveglio perché avevano fatto delle iniezioni di morfina, ma à resistito bene e non à sofferto molto, solo quando lo cucivano à sofferto di più – le sofferenze sono più ora che il radio inizia la sua opera. Gli sembra, scrive, di averci delle baionette e dice ancora: mi ànno massacrato! Sarà vero?  Speriamo di no, io non oso ancora formulare molte speranze, vedremo fra tre o quattro giorni – Sono state fatte delle altre operazioni simili con esito buono, una signora con lo stesso preciso male fu operata 18 mesi fa e ora sta bene. Certo dicono si ripeterà, ma intanto non si ripeterà più lì e le sofferenze quindi saranno minori – del resto non c’era da scegliere o fargli quella operazione o fra 20/30 giorni vederlo morire fra spasimi atroci.

Se vincono sarà una bella battaglia. Tutto il mondo assiste a questa lotta e tutti i giorni arrivano fasci di telegrammi, se vincono Sarà fatto un passo in più verso la difesa di questo male insidioso E se vincono sarà la gloria per Ledoux e Buysse e questo forse è l’unica cosa che mi fa sperare- se non avessero quasi la sicurezza non si sarebbero messi nel cimento –

Speriamo quindi, speriamo che il nostro caro maestro possa tornare tra noi, e sia pure per qualche anno. Tutta una parola illeggibile ormai per lui.

Io non so quando potrò partire conterei sabato che forse arriva la Signora Elvira in questo caso arriverò Lunedì a Grosseto ma telegraferò –

Tanti baci a te e tutti. Saluti a Nello alla Ghiga all’Enrichetta sorella di Tacito

tuo aff Angelino

Tu vedessi Tonio e la signora Fosca, poveretti fanno pena, sono veramente due angeli e che sollievo per il Maestro.

Cara Sig.a Erminia

siamo qui! Fede e speranza! Suo marito le ha detto tutto Io non so più che dire – ma spero! Coraggio, poveri noi – Ci pensi cara amica – Chi sa! Saluti cari per la Sig. Ghiga, Nello. A lei molte cordialità

Fosca

Pubblicata parzialmente in Il pretino di Puccini di Don P. Panichelli, Pisa, Nistri-Lischi, 1964. Trascrizione dal facsimile.

Tue ‒ Thu: 09am ‒ 07pm
Fri ‒ Mon: 09am ‒ 05pm

Adults: $25
Children & Students free

673 12 Constitution Lane Massillon
781-562-9355, 781-727-6090