Sono conclusi i lavori di restauro degli esterni del Villino di Giacomo Puccini a Viareggio. Nei giorni scorsi sono stati smontati i ponteggi rivelando con una ritrovata luce la preziosa facciata progettata dall’architetto Vincenzo Pilotti caratterizzata da un impianto polimaterico in pietra e mattoni, balaustre travature e mensole in legno scolpito e numerosi elementi decorativi fra cui spiccano le formelle in gres porcellanato di Galileo Chini.
Il primo lotto di lavori ha riguardato prima di tutto la copertura gravemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale e più volte rimaneggiata, la parte più critica e complessa dell’intervento con lo smontaggio e il rimontaggio delle carpenterie a sostegno di ben 18 spioventi, con la sostituzione degli elementi degradati o rotti. Rinnovate anche le gronde e il sistema di raccolta e deflusso delle acque piovane. Particolarmente attento è stato il restauro dei prospetti dall’edificio con i molteplici elementi decorativi, in laterizio, pietra, intonaco, con le formelle di Galileo Chini e gli elementi lignei delle gronde, le travature e le transenne ancora fedeli al progetto originale.
I lavori diretti dall’architetto Monica Marchetti – sotto la supervisione della Soprintendenza – sono stati finanziati dal Comitato per il Centenario dalla Morte di Giacomo Puccini e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ma la Fondazione Giacomo Puccini sta già programmando un secondo lotto di interventi che riguarderà gli interni dell’edificio, con il recupero degli ambienti e delle decorazioni originarie.
11 giugno 2025






