Image Alt

Il Restauro

Cenni Storici

Tutela e trasmissione dei valori storici

Il Restauro

Il recupero di un edificio storico è sempre un intervento molto complesso e per “far rivivere” un immobile di particolare pregio e significato come il Villino di Giacomo Puccini, occorre considerare che qualunque intervento ipotizzato deve essere pensato in una logica che non sia semplicemente legata al recupero per la mera conservazione. È fondamentale invece pensare al recupero di un’architettura nell’ottica di un riuso, salvaguardando completamente la sua integrità e storicità e, pur confermando la sua totale identità, farla rivivere nuovamente. 

Nel progettare il restauro del Villino è stato considerato ogni elemento proprio del recupero, soprattutto nell’ambito di un restauro filologico.

La campagna diagnostica preliminare eseguita ha fornito un quadro conoscitivo, finalizzato a definire lo stato di conservazione strutturale di parti di prospetto, dei materiali e delle superfici decorate. 

Il progetto di restauro tiene conto soprattutto della tipologia ed epoca di costruzione del Villino, circa cento anni fa, 1921-2021, prevedendo dunque un restauro conservativo nel pieno rispetto dei principi base quali compatibilità, reversibilità, riconoscibilità e minimo intervento.

Lo stato di conservazione del Villino è risultato particolarmente deteriorato a causa soprattutto dello stato di abbandono in cui ha versato per diversi anni. Nel corso del tempo ha infatti subìto numerosi interventi e rimaneggiamenti e l’utilizzo di alcuni materiali ha sicuramente contribuito ad enfatizzare la scarsa traspirabilità delle superfici murarie, rendendo indispensabile l’abbassamento del livello di umidità all’interno delle murature.

Si è quindi ricorsi ad un’approfondita metodologia di analisi e di ipotesi progettuali, sfruttando i supporti diagnostici e tecnologici appropriati al fine di analizzare in maniera dettagliata tutte le componenti dell’edificio, senza trascurare gli aspetti minori. Si è analizzata nel dettaglio la situazione compositiva delle malte, degli intonaci e delle tinte e lo stato del manto di copertura, delle strutture di copertura e sottotetto anche per verificare l’impatto dei passati interventi.

Un’altra indagine importante riguarda la verifica dell’esistenza delle decorazioni murali interne al Villino. Attualmente le pareti interne sono tutte ricoperte da numerosi strati di imbiancatura accumulatesi negli anni e durante i vari interventi di manutenzione. La campagna di saggi eseguita ha rivelato la presenza di decorazioni realizzate su indicazioni del Maestro. Tali decorazioni sono state confrontate con foto degli anni ’20 che ritraggono Giacomo Puccini all’interno del Villino di Viareggio e più precisamente nel salone, nella camera del Maestro e nel suo studio al piano terra.

L’intervento sulle facciate e sui suoi elementi di finitura può intendersi esclusivamente in termini di pulitura e protezione, esclusa ogni aggiunta, sottrazione e alterazione. Sostanzialmente, gli interventi si sono limitati al necessario e al compatibile per assicurare la conservazione dell’esistente, sia per i decori che per le parti strutturali.

È stata eseguita un’analisi dettagliata anche su tutte le decorazioni delle superfici esterne del Villino soprattutto per quanto riguarda le parti di intonaci decorati e le venticinque formelle quadrangolari in ceramica, appartenenti alla produzione della Manifattura Chini.

Il primo lotto di lavori ha riguardato dunque, prima di tutto, la copertura gravemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale e più volte rimaneggiata, la parte più critica e complessa dell’intervento con lo smontaggio e il rimontaggio delle carpenterie a sostegno di ben 18 spioventi, con la sostituzione degli elementi degradati o rotti. Sono state rinnovate anche le gronde e il sistema di raccolta e deflusso delle acque piovane. Particolarmente attento è stato il restauro dei prospetti dall’edificio con i molteplici elementi decorativi, in laterizio, pietra, intonaco, con le formelle di Galileo Chini e gli elementi lignei delle gronde, le travature e le transenne ancora fedeli al progetto originale.

Proprio per la complessità degli interventi necessari al restauro del Villino, questi sono affrontati con estrema cura e professionalità in modo da procedere al recupero dello stesso, alla tutela e trasmissione dei suoi importanti valori storici ed architettonici.

Si ringrazia l’architetto Monica Marchetti, responsabile del progetto di restauro, per la consulenza su testi e immagini.

Tue ‒ Thu: 09am ‒ 07pm
Fri ‒ Mon: 09am ‒ 05pm

Adults: $25
Children & Students free

673 12 Constitution Lane Massillon
781-562-9355, 781-727-6090