Archivi.DOC | I^edizione della giornata degli archivi



Sabato 9 ottobre apriranno al pubblico archivi privati di famiglie e personalità toscane,  abitualmente accessibili solo agli studiosi, che permettono di ripercorrere le trame della storia cittadina, regionale, italiana e internazionale attraverso documenti, pergamene, lettere, diplomi.

La Fondazione Giacomo Puccini partecipa a “Archivi.DOC“, prima edizione della giornata degli archivi promossa Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Toscana.

Sabato 9 ottobre alle ore 11:00 e alle ore 16:00 sono in programa due visite guidate del Puccini Museum. Le visite, precedute da una breve presentazione  del sito dell’Archivio della Fondazione Giacomo Puccini a breve on line. Ciò è stato possibile grazie ad un progetto realizzato dalla Soprintendenza Archivistica della Toscana con il finanziamento del Ministero della Cultura.

Circa 1.000 documenti, corrispondente alll’80% del patrimonio della Fondazione Giacomo Puccini è già stato catalogato e digitalizzato e sarà presto consultabile on line sul sito della Soprintendenza archivistica e Bibliografica della Toscana.

Si tratta di documenti che nel corso degli anni la Fondazione ha acquistato e ricevuto in dono.  Alcuni fondi sono direttamente collegati alla famiglia (discendenti della famiglia Puccini e della famiglia della moglie Elvira Bonturi), altri fanno riferimento a personaggi che sono stati in relazione diretta con il compositore nel corso della sua vita. L’archivio accoglie anche beni in comodato o in prestito appartenenti a privati e/o istituzioni.

Durante la visita del Museo sarà posta l’attenzione sulla varietà di tipologie di documenti conservati: partiture musicali autografe, libretti e spartiti a stampa, lettere, disegni, foto, bozzetti scenografici. Usciranno dal caveau anche documenti ancora non esposti al pubblico e acquisizioni recenti.

Le visite sono gratuite e con prenotazione obbligatoria. Per prenotarsi telefonare allo 0583 1900379, oppure inviare una email a visite@puccinimuseum.it .

E’ possibile prenotare on line  entro il 6 ottobre.

Si ricorda che per accedere al Museo è necessario il Green Pass.